SABATO 7 LUGLIO

10.30, Piazza Carlo Alberto
Bandi OP – I progetti degli Iscritti
Gli strumenti musicali tradizionali e le tecniche del tamburello siciliano. Laboratorio
Un’ora di lavoro intensivo per conoscere da vicino il tamburello siciliano e le tecniche di utilizzo.
A cura di LassatilAbballari
 
11.30, Piazza Carlo Alberto
Bandi OP – I progetti degli Iscritti
Che farebbe Nigra oggi?
Il /Contador/ Daniele Contardo, giullare del XXI secolo, si confronta con la missione del cantastorie nell'epoca di Twitter. Tutti sono invitati a portare canti, anche abbozzati, e strumenti di ogni genere, per comporre sul posto "una ballata attuale e popolare insieme".
A cura di Daniele Contardo
 
 
11.00 – 13.00, Cortile di Palazzo Carignano
Incontri OP
Workshop: “PartecipArTe: arte, partecipazione e cambiamento sociale nella società contemporanea”
In che modo le forme artistiche hanno accompagnato l’acquisizione di consapevolezza e la volontà di partecipazione civile? Come si è modificata la produzione artistico-culturale in seguito alla caduta dei regimi? Quale ruolo può avere la produzione culturale nella creazione di una coscienza collettiva?
Moderatore: Gianluigi Ricuperati, scrittore e saggista
Parteciperanno:
  • Aleksandar Simić, compositore e musicista serbo impegnato da anni nella diffusione della musica in contesti svantaggiati.
  • Mastafive Dj,  dj, beat maker e rapper italiano, direttore del magazine We Got Flava e direttore artistico dell’etichetta tempi Duri Records
  • Rim Temimi, fotografa tunisina, ha documentato la Rivoluzione dei Gelsomini.
  • Davide Ferrario, regista, sceneggiatore e scrittore
  • Omar Pedrini, musicista
  • Clementino, free styler
Saranno presenti i documentaristi Abdelmjid El Farji, Lluis Escartin, Andry Verga
In collaborazione con Fondazione CRT - Progetto C-Lab
foto simic depliant 
 
11.00, Piazza Carignano
OP racconta
“Keeping together in time. Corpo, festa, musicalità comunicativa” , proiezione e racconto,
Gran parte delle attività umane si svolge a tempo e a ritmo comuni (“keeping together in time”). Nella festa il trascinamento ritmico si esalta e i corpi “fanno”  musica anche senza musica. Il video propone esempi di questa straordinaria risorsa umana attraverso YouTube usato come campo etnografico.
Interviene: Paolo Apolito, docente di Antropologia Culturale e membro del Comitato Scientifico
 
12.30, Piazza Carignano
OP racconta
“La stagione dei gusci di noce”, proiezione e racconto
Nato da un’idea degli autori Ilario Blanchietti e Andry Verga, “La stagione dei gusci di noce” ha l’obbiettivo di ricostruire uno spaccato di vita contadina del secolo scorso, che possa contribuire alla ricerca, alla valorizzazione e alla divulgazione della storia del territorio canavesano.
Intervengono: Andry Verga, regista e Ilario Blanchietti, sceneggiatore
 
15.30– 18.00, Cortile di Palazzo Carignano
Incontri OP
Trasmissione dei saperi: L’esempio del lavoro
Moderatore: Salvatore Colazzo, Docente di Pedagogia Sperimentale, Università del Salento
Parteciperanno:
  • Progetto Borse Lavoro – Con il sostegno e la collaborazione della Fondazione CRT, OP 2012 diventa un luogo di sviluppo socio – culturale: il ricavato del Punto Cibo dedicato ai cibi tradizionali, presente durante le giornate, farà parte di un fondo, raddoppiato dalla stessa Fondazione, che sarà destinato all’attivazione di alcune Borse Lavoro per diplomati piemontesi e valdostani. Questi ultimi svolgeranno un’esperienza di tirocinio della durata di sei mesi all’interno di alcune aziende e cooperative che abbiamo incontrato durante le giornate di OP quali esempi di buone pratiche in campo gestionale, progettuale, di formazione. Per la Fondazione CRT non si tratta di un’operazione puramente erogativa, ma rappresenta una forma di investimento sociale che contempla un ritorno sul territorio anche di tipo economico. Il progetto in questo senso si inserisce a pieno titolo nell’ambito della venture philanthropy, la modalità operativa della Fondazione CRT che mutua nel contesto del no profit azioni tipicamente manageriali che prevedono una maggior responsabilizzazione di chi eroga il contributo e di chi lo riceve. Le Borse Lavoro verranno gestite dall’Associazione Donare per Crescere Insieme – CRT Onlus, organizzazione costituita nel 2011 dalla stessa Fondazione CRT, la cui finalità è la promozione del fundraising a sostegno di progetti diretti allo sviluppo della solidarietà sociale.
Interviene: Matteo Pessione, Responsabile Venture Philanthropy Fondazione CRT e Segretario Generale Associazione Donare per Crescere Insieme – CRT Onlus
  • Progetto Botteghe Scuola, a cura di Regione Piemonte -La Regione Piemonte attraverso la Direzione Attività Produttive, Settore Disciplina e Tutela dell'Artigianato, promuove da diversi anni una significativa attività per l'individuazione, la tutela e la valorizzazione sul territorio piemontese delle aziende dell'artigianato artistico, tipico e tradizionale.
Intervengono: Alessandra Magnino Regione Piemonte – Direzione Attività Produttive – Settore Artigianato, Vitaliano Alessio Stefanoni -  responsabile provinciale delle Unioni di Mestiere CNA, Massimiliano De Pascalis - Coordinatore Metodologico della Bottega Scuola Piemonte,  i Borsisti del progetto
Aziende del progetto Bottega Scuola che saranno presenti:
•          Aghetta Giovanni, Attività Artistiche Tipiche, Torino
•          Pasticceria Avidano, Chieri (TO)
•          Michele Perrera Sartoria, Novara
•          Buongustaio Piemonte, Santena (TO)
  • Calzaturificio Astorflex – Astorflex è una ditta della provincia di Mantova che, dopo aver portato all’estero per anni la sua produzione, ha trovato conveniente aprire una linea del tutto italiana ecocompatibile e commissionata dai GAS del Nord Est. Nel 2008 nasce il progetto “Ragioniamo con i piedi”. Oggi grazie anche a questo progetto Astorflex dà lavoro a 75 persone. Le scarpe per i GAS che hanno salvato la linea di produzione in Italia, e quindi il destino dell’azienda, sono tutte prodotte in Italia in ogni loro fase di lavoro.
Interviene: Pierluigi Perinello, Astorflex, Castel d’Ario, Mantova
  • Bio Caseificio Tomasoni – Il Caseificio bresciano è stato salvato dall’ingresso nel capitale dei GAS. A cavallo della grande crisi dell’economia, per un’emergenza finanziaria dovuta al rincaro del prezzo del latte, il caseificio rischiava di chiudere e nessuna banca, soprattutto dopo la crisi del 2008, era disponibile a sostenerli. E’ così che il Caseificio programma una conversione dalla mono-produzione del formaggio grana ad una produzione più ampia legata ai formaggi tipici e si mette in contatto con i GAS di cui era fornitore da qualche anno. Da un primo rilancio del 2009 si arriva ad oggi, anno in cui l’azienda può dirsi ripresa.
Interviene: Massimo Tomasoni, Bio Caseificio Tomasoni, Gottolengo, Brescia
  • Consorzio Siciliano Le Galline Felici – E’ un consorzio che riunisce alcuni produttori e aziende siciliane, voluto da Roberto Li Calzi, piccolo produttore di arance, che vende esclusivamente ai GAS del centro-nord e che affida il trasporto del suo prodotto da tre anni a Riela, una ditta di trasporti che, dopo essere stata sottratta alla mafia catanese, ha visto un crollo degli ordini ed è stata abbandonata della maggior parte dei suoi dipendenti. E’ così che Roberto contatta tutti i GAS clienti del Consorzio per spiegare, mostrando i conti, che il costo a chilo delle arance sarebbe stato leggermente più alto, ma il trasporto del tutto legale, ricevendo da ognuno di loro risposta affermativa.
Interviene: Roberto Li Calzi, Le Gallline Felici
  • Tenute Rubino – Progetto la Vendemmia delle Donne – L’azienda vitivinicola Tenute Rubino ha sede a Brindisi, in Puglia, e a settembre, al tempo della vendemmia, apre le vigne della sua tenuta, con l’obiettivo di valorizzare il lavoro nei vigneti come fattore qualificante del processo produttivo. Senza dimenticare che là, la fase di raccolta ma anche la cura del vigneto durante l’anno sono affidate alla sensibilità femminile, secondo un’esperienza e una specializzazione che in queste piccole comunità locali si tramanda fedelmente da madre in figlia.
Interviene: Ferdinando Calaciura, Ufficio Stampa, Tenute Rubino, Brindisi
  • Cantina Settesoli – Progetto Le Donne di Menfi  - Con Mandrarossa, espressione della Cantina Settesoli a Menfi, nasce il progetto Scuola di Cucina: una ventina di donne, sopra i 50 anni, per due volte alla settimana, lungo tutto l’inverno, si sono incontrate in cucina, sotto la guida della prestigiosa Chef Bonetta dell’Oglio ed hanno  ricostruito dai loro racconti familiari, da vecchi appunti delle nonne, da filastrocche e ninna-nanne, le ricette che hanno formato un ricettario, documentando tutto il processo di raccolta e di ricostruzione tramite video e fotografie, a raccontare che il passaggio dei saperi, di solito in questo caso tramandati da madre in figlia, è identità tra comunità e territorio.
Intervengono: Roberta Urso, Responsabile comunicazione, Cantine Settesoli, Menfi (AG) e le “Signore di Menfi”
  • Escuela de Pastores de Catalunya, Para un nuevo campesinado - Scuola di Pastori, Catalogna, Spagna – Il progetto dell’Escuela de Pastores, ideato e organizzato dall’ Associació Rurbans e dall’impresa Montanyanes, in collaborazione con l’Unione Europea e la Generalitat de Catalunya, è attivo dal 2009. L’obbiettivo è quello di creare le condizioni affinché avvenga il cambio generazionale nelle aziende agricole in montagna e nelle zone rurali della Catalogna.  La Scuola vuole rispondere alla mancanza di professionalità in questo campo e alla carenza conseguente di aziende ed allevamenti in Catalogna, così da rendere dinamico un settore in crisi, riconsegnando dignità alla professione di pastore, soprattutto tra i giovani. La Scuola organizza corsi e tirocini negli allevamenti catalani per tutti coloro che sono “figli del territorio” e vogliono far proseguire l’attività di un azienda famigliare che sia in difficoltà, o per coloro che non sono del territorio ma vogliono conoscere il mestiere e diventarne nuovi portatori.  
Interviene:  Vanesa Freixa Riba, Responsabile dell’Escuela de Pastores de Catalunya 
 
17.00, Piazza Carlo Alberto
Bandi OP – I progetti degli Iscritti
“Musiche, canti e danze: le tradizioni messicane". Incontro
Un breve incontro/racconto con le tradizioni messicane, a cura di coloro che ne sono portatori naturali, in terra piemontese.
A cura di Asociaciòn Cultural Mexicanos en Turin Viva Mexico
 
19.00, Piazza Carlo Alberto
Bandi OP – I progetti degli Iscritti
Incontro/Racconto "Madri...coro di donne"
Un racconto dello spettacolo omonimo: storie di donne di montagna, donne immigrate in Francia, in Brasile, donne di paese, storie di maestre, storie di donne contadine e operaie.
A cura di Associazione Nartea, segni artistici della terra
 
Ore 21.00, Piazza Carignano
OP in Piazza – Concerti e Racconti
Hip-hopper e Poeti a Braccio del Centro Italia: due generazioni di artisti improvvisatori a confronto
Poeti a Braccio: Alessio Runci, Pietro De Acutis, Francesco Marconi
Free Styler: Kiave, Clementino, Noema e Dank
Introduce: Paolo Apolito, Professore di Antropologia Culturale e membro del Comitato Scientifico della Rete Italiana di Cultura Popolare
Con la partecipazione di Davide Ferrario, Omar Pedrini, Niccolò Agliardi, Mastafive
Dopo l’incontro fra le due forme d’improvvisazione avvenuto durante le Cattedre Ambulanti della Cultura Popolare, la poesia a braccio ed il free style tornano ad incontrarsi. Alcuni tra i più quotati free styler italiani incontrano la tradizione del Canto a Braccio in ottava rima, tradizione, presente soprattutto nel centro Italia, dai molti nomi - poesia improvvisata, canto a braccio, canto in "bernesco", ottava improvvisata – che descrive una poesia  che viene creata inventando i contenuti nel momento stesso in cui si canta utilizzando lo schema metrico classico, l’endecasillabo già usato da Ariosto, Dante. I freestyler coinvolti, rappresentano i volti più famosi del genere, resi popolari dal programma culto SPITMTV, che vede tra i giudici Mastafive Dj, tra i più riconosciuti nel mondo dell'hip hop italiano.
In collaborazione con Fondazione CRT - Progetto C-Lab , Hiroshima Mon Amour, il Circuito dei Comuni della Poesia a Braccio della Provincia di Rieti
foto clementino depliant

 
Dalle 21.30, Piazza Carlo Alberto
Bandi OP – I progetti degli Iscritti
Racconti, Musiche e Danze
Intevengono: Katoumà, Piwnica Śpiewu Tradycyjnego, LassatilAbballari
 
Ore 22.30: Piazza Carignano
OP in Piazza – Concerti e Racconti
Sada (Marocco): echi della Primavera Araba
Introduce: Derrick De Kerckhove, direttore del programma McLuhan in Cultura e Tecnologia dell’Università di Toronto e professore di Marketing e New Media all’Università di Napoli
SADA significa “eco” in arabo….Per OP il gruppo composto da musicisti provenienti da tutto il mediterraneo ha realizzato un percorso di melodie popolari del mediterraneo, dalle musiche ottomane della Grecia e della Turchia, alla musica occidentale contemporanea, passando per il canto arabo dell’Egitto e della Siria, con particolare attenzione al Marocco e alle parole e musiche della Primavera Araba.
foto sada depliant

 

 

OP 2012

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