14 Maggio 2009
ore 20.00
Arena Piemonte
Pad. 3 Stand R102
Lingotto Fiere

LINGUA MADRE
Fiera Internazionaledel Libro di Torino
14 - 18 Maggio 2009

in collaborazione con
Rete Italiana di Cultura Popolare

Egitto

Musici piemontesi di nuova e vecchia generazione incontrano i musicisti egiziani dell'Ensemble Fawanys, cantori di antichi dialetti, tutti insieme sul palco della Fiera del Libro.

Il Piemonte è stata terra di emigrazioni, prima all’inizio del 1900, dei piemontesi verso il mondo, soprattutto il sud america. Poi del sud Italia verso le proprie fabbriche, storica quella della Fiat (Fabbrica Italiana Automobili Torino), e per ultima le migrazioni dal mondo slavo, africano, arabo ed orientale. La nostra terra ha conosciuto molti possibili “altri mondi” e vissuto tutte le contraddizioni che ciò si porta in grembo: religiose, economiche e culturali.

“La Veglia piemontese ha aperto le porte della propria stalla alle voci, le storie, le musiche che dai nostri campi alle fabbriche, che dalle case ai mercati questi nuovi piemontesi hanno reso patrimonio di una nuova ma antica comunità”.

Lo Spettacolo ha debuttato, all’interno della “Settimana della Lingua Italiana nel Mondo”, il 24 Ottobre 2008 presso la Biblioteca Alessandrina di Alessandria d’Egitto all’interno della manifestazione ““Le Tradizioni Orali tra le due sponde del Mediterraneo: culture locali e costruzione di una Rete”  - Egitto 24 - 26 Ottobre 2008, organizzata dalla Regione Piemonte, Herimed, Cultnat  Center for Documentation of Cultural and Natural Heritage – Bibliotheca Alexandrina, Fawanys  Musique Traditionnelle d’Egypte e Rete Italiana di Cultura Popolare.

ENSEMBLE FAWANYS

Il Mulid è una celebrazione che festeggia la nascita (anniversario) di un Santo. E’ stata introdotta in Egitto con l’arrivo dei Fatimidi nel 10° secolo.
Queste celebrazioni sono ufficiali e popolari: l’aspetto ufficiale si realizza con la salmodia del Corano; quanto all’aspetto popolare, si esprime con il Dhikr, la musica, il canto, le lodi a Dio e al profeta. Ma anche i racconti sono protagonisti de queste notti, durante le quali i Munchids (cantanti sufi) e i narratori condividono la loro arte con tutti. Il Profeta, ed in particolare i suoi miracoli, sono al centro dei racconti.
Uno di questi racconti è “La gazzella”. Racconta la storia di un cacciatore che cattura una gazzella ed al quale il Profeta Maometto appare e si offre in cambio della gazzella per la liberazione dell’animale, di modo che essa possa tornare a nutrire i suoi piccoli.
Come trasformare una storia mistica in un racconto?Come accompagnarla con la musica? Come presentarla in forma comprensibile?
Tutte domande alle quali Cheick Mohamed Seyam risponde con il suo modo di raccontare e dirigere i suoi musicisti, con la sua presenza sulla scena, con la sua capacità di continuare a veicolare questa tradizione orale trasmessa da generazioni e questa capacità di passare dal sacro al profano, dalla pratica religiosa ufficiale alla pratica religiosa popolare.
Troverete appassionante la magia della musica e del canto di Mohamed Seyam, che assomiglia ad un vortice di canti, di adorazione e di spiritualità.
Nel mondo del sufismo, la ricerca di Dio può essere sostenuta e guidata dalla musica.
Il Dhkir è un mezzo musicale per pervenire al trance. Il canto e la musica e anche un altro dei canti religiosi popolari, che si trova al centro del Mulid, hanno riscoperto tutti gli strumenti della musica popolare quali le oud (liuto), il nay, il violino, le sagat (nacchere) e le percussioni.
Il repertorio del cantante che anima la notte è costituito da canti religiosi e poemi sufi, da canti tradizionali e popolari.

 

LINGUA MADRE

lingua_madre_bassoA partire dal 2009, la Regione Piemonte entra direttamente nell’elaborazione e nella gestione del programma di Lingua Madre, che diventa un progetto permanente, attivo tutto l’anno, di durata biennale perché legato più strettamente alle attività e alle iniziative di Terra Madre, in vista dell’edizione 2010 di quell’evento.

Il focus del progetto, prevede un ampliamento dedicato alle culture materiali, all’oralità e della tutela delle lingue in via d’estinzione, e una serie di eventi scaglionati durante il corso dell’anno, e in tutto il territorio piemontese.

Lingua Madre continuerà ad ospitare nell’Arena Piemonte gli scrittori, principalmente extra-europei, che lavorano nella direzione delle ibridazioni tra culture lontane e diverse, creando meticciati e cortocircuiti proficui tra le lingue di provenienza e quelle d’arrivo.

Lingua Madre è anche il concorso letterario nazionale, ideato da Daniela Finocchi, destinato alle donne straniere residenti in Italia, con una sezione dedicata alle donne italiane. La quarta edizione del concorso si chiuderà il 31 dicembre 2008. La premiazione nella giornata di chiusura della Fiera, il 18 maggio 2009 e i racconti selezionati saranno raccolti in volume. Attualmente è in libreria Lingua Madre Duemilaotto (Seb27), che raccoglie i testi vincitori e segnalati presentato lo scorso autunno.

da Comunicato - Conferenza Stampa XXII Fiera Internazionale del Libro - 18 Dicembre 2008

 

per maggiori informazioni

http://www.circololettori.it/linguamadre/


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