titRETE ITALIANA DI CULTURA POPOLARE
e
LINGUA MADRE 2010
presentano

LA SALA DELL'INDIA
13, 14, 16 Maggio
Salone Internazionale del Libro


Durante il Salone del Libro 2010, apriremo una porta su un gruppo di abitanti Indiani di Pancalieri: uno spazio dedicato, per far raccontare loro spontanee espressioni e tradizioni della gruppo migrante più numeroso della Provincia di Torino

Sul nostro territorio Regionale sono registrate oltre trenta “Comunità Migranti”. Per quanto riguarda la popolazione Indiana, nella Regione Piemonte, è presente una delle più numerose, in Provincia di Torino, nel Comune di Pancalieri. I primi insediamenti di questa realtà risalgono ormai a circa venti anni fa, per questo motivo sono stati portati a compimento  una serie di studi , una tesi e molti sono i  mediatori culturali che vi hanno lavorato.

Dall'aprile del 2009 la Rete ha iniziato questo rapporto di reciproca conoscenza. Sono state rilevanti le loro esigenze di confronto, durante il "Festival Internazionale dell'Oralità Popolare" come durante il Festival Itinerante, dove abbiamo potuto osservare le loro magnifiche tradizioni orali, dense di poesia e di alta spiritualità.  Inoltre con l'amministrazione comunale si è iniziato un rapporto di collaborazione proprio per attivare una "Sala India" sul territorio.

Il caso Indiano di Pancalieri

"Pancalieri, una piccola cittadina situata sulla riva destra del fiume Po al confine tra la provincia di Torino e quella di Cuneo, è  la protagonista di un interessante caso di migrazione verificatosi negli ultimi vent’anni. La popolazione del Comune di Pancalieri  consta di circa 1900 persone e la principale attività del territorio è costituita dalla produzione di erbe officinali, tra le quali spicca la menta, vero e proprio simbolo della città.

A partire dai primi anni ’90 si è verificato un lento e progressivo processo di migrazione presso questo comune che ha visto come protagonisti immigrati provenienti da svariati contesti culturali e geografici,  con una netta prevalenza di cittadini dell’Unione Indiana, principalmente originari della regione del Panjab. Con il passare del tempo si è andata formando una comunità numerosa, costituita da circa 200 persone, la quale, seppur con tutte le difficoltà del caso, è andata definendosi come soggetto socio-culturale definito, oggetto di attenzione e di interventi specifici da parte di alcuni operatori e insegnanti del territorio. Nel corso degli anni sono stati organizzati corsi di alfabetizzazione per gli adulti condotti con passione e professionalità da alcuni insegnanti del plesso scolastico di Pancalieri, un corso di promozione della salute e un progetto di raccolta di storie e di racconti popolari sfociato nella pubblicazione di un piccolo libro bilingue intitolato Il padre incredulo.

Le famiglie indiane hanno  inoltre cercato di mantenere vive le proprie radici culturali organizzando numerose feste in occasione di alcune tra le principali celebrazioni religiose indiane, come Divali e la Guru Nanak Jayanti. Nel corso di queste feste, oltre alla celebrazione di specifici atti rituali che prendono il nome di pūjā, vengono praticate alcune forme di arte popolare, tra le quali spiccano la bhāngrā, una danza che trae origine di movimenti eseguiti dai contadini del Panjab in occasione delle feste agricole, e la pittura rangolī, una tradizione antichissima che consiste nel tracciare sul terreno disegni più o meno elaborati con l’ausilio di polveri colorate. Un ruolo certamente non trascurabile nel contesto di queste feste è inoltre quello ricoperto dalla cucina, espressione viva viva della creatività indiana".

Alessandro De Salvo

 

CALENDARIO


Giovedì 13 Maggio

stoffeOre 17.00 | Arena Piemonte
L’India in Piemonte: un caso
Interveranno: Ugo Perone – Assessore alla Cultura Provincia di Torino e Presidente Rete Italiana di Cultura Popolare, Gian Luigi Bravo - Professore Ordinario Università degli Studi di Torino e Presidente Comitato Scientifico Rete Italiana di Cultura Popolare, Antonio Damasco – Direttore Rete Italiana di Cultura Popolare
; Fiorenzo Gamna, Sindaco Cmune di Pancalieri



stoffe-okOre 18.00 | Sala Arancio
Laboratorio di cucito e tessitura tradizionale *
Il fascino dei tessuti orientali, i mille colori e la leggerezza dei vestiti indiani: alcune donne indiane di Pancalieri, raccontano le tecniche tradizionali di produzione utilizzate, il loro antico utilizzo, le tinture con colori naturali, le stampe sul tessuto.
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria presso lo stand Arena Piemonte





Venerdì 14 Maggio

djsetOre 17.00 | Arena Piemonte
Dj-set di musica indiana : Dj Aery Music Junction
Le culture tradizionali possono essere trasmesse alle nuove generazioni, lasciando segni e tracce prolifiche e vitali, solo se incontrano le espressioni contemporanee. Il ritmo e la musica segna il tempo di feste e riti del passato, ma anche il desiderio dei giovani di seconda generazione.




henneOre 18.00 | Sala Arancio
Laboratorio di Mehndi all’ Hennè – Disegno sul corpo *
Mehndi è un termine indiano per indicare un tatuaggio temporaneo eseguito con henné naturale rosso  dipinto su mani e piedi, che tradizionalmente viene praticato alle spose durante il matrimonio.
Una mistura di polvere di henné, tè o caffè, succo di limone e oli essenziali, viene applicata e mano libera con piccoli bastoni o coni di plastica…



Domenica 16 Maggio

rangoliOre 17.00 | Sala Arancio
Laboratorio di Rangoli – Disegni con la sabbia colorata beneaugurante *
Polveri finissime bianche e colorate: il Rangoli è una delle forme d’arte più popolari in India, spesso rappresentata all’entrata delle case indiane, ad esprimere la più calda ospitalità e a custodia delle tracce di gioia ed ottimismo degli spazi quotidiani.







Scarica QUI l'articolo di Repubblica - Inserto Metropoli di Tomaso Clavarino
Visualizza QUI il video di RSI Radiotelevisione Svizzera


*Ingresso libero con prenotazione obbligatoria - Info e prenotazioni: Il Circolo dei Lettori - 011 4326827 info@circololettori.it - Presso lo stand Arena Piemonte, nei giorni del Salone, sarà possibile prenotare gli eventuali ultimi posti disponibili

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