L'Università Itinerante della Rete Italiana di Cultura PopolareCHE COSA SONO LE CATTEDRE AMBULANTI DI CULTURA POPOLARE?
Le “Cattedre Ambulanti di Cultura Popolare”, sono le azioni principali con cui si esprime l’attività dell’ “Università itinerante”.
Le “Cattedre” si sviluppano attraverso l’incontro tra i Testimoni della Cultura Popolare ed un pubblico partecipante, con particolare attenzione alle nuove generazioni. Durante queste azioni il docente portatore di un sapere diventa un cantore di 92 anni, come un “puparo” di 73, un artigiano od un coro dall’attività trentennale: persone con le quali la Rete ha attivato progetti di valorizzazione e collaborazione nei diversi territori della penisola e che quindi hanno accettato l’idea che sta a monte dell’operato dell’Associazione, quella cioè di favorire il passaggio dei “saperi” tradizionali da una generazione all’altra attraverso l’apprendimento esperito o trasmesso per “imitazione”.
Vere e proprie lezioni sulla tradizione, tenute da coloro che ne sono i portatori, espressioni di un territorio e di una comunità, di una storia sociale ed economica e che sentono il doveroso compito di dialogare con le generazioni future, affinché si traghetti la tradizione verso nuove forme d’innovazione, così da costituire un patto culturale ed un percorso condiviso.
Le Cattedre rispondono all’esigenza dei numerosi giovani che stanno dimostrando un ritorno sincero ma nuovo verso la cultura popolare, scevro dalla retorica e desideroso di raccogliere le “pratiche” dei Testimoni della Cultura Popolare .
CHI PUÒ CONDURRE LE CATTEDRE
Le Cattedre Ambulanti possono essere condotte dai Testimoni della Cultura Popolare accreditati dalla Rete Italiana di Cultura Popolare.
Chi sono i Testimoni della Cultura Popolare?
Questo è uno dei più significativi progetti che l’Associazione conduce da sette anni nei comuni, province e regioni d’Italia, coadiuvata da un Comitato Scientifico nazionale.
I Testimoni della Cultura Popolare sono riconosciuti “Maestri della cultura popolare”, messaggeri di saperi, spesso orali, che la Rete considera come “beni immateriali necessari”. Tali “Maestri” hanno lo scopo di valorizzare progetti di diffusione e conoscenza di una cultura “altra” rispetto a quella comunemente promossa. La Rete, in collaborazione con gli enti locali, ne ha sottoscritto un impegno
Possono essere riconosciuti Testimoni della Cultura Popolare rappresentanti di feste, riti, tradizioni, canti, danze, ma anche di saperi artigianali, enogastronomici e di tutte quelle diverse espressioni di comunità che rappresentano quel valore inscindibile che la storia culturale del territorio rappresenta.
I Testimoni accettano a loro volta di diventare docenti delle Cattedre Ambulanti della Cultura popolare, affinché si perpetui il passaggio dei saperi e delle buone pratiche.
Come presentare una candidatura al riconoscimento “Testimone della Cultura Popolare”
Per candidare un Testimone è necessario che gli iscritti alla Rete facciano pervenire la schedatura che sarà presto on line.
La Candidatura sarà conseguentemente vagliata in collaborazione con il Comitato Scientifico della Rete Italiana di Cultura Popolare.





